Le nuove tecnologie abbattono le distanze e favoriscono la partecipazione e l’inclusione. Dopo l’ampio progetto di teleinsegnamento varato in Lombardia (cfr. magazine di Sophia.it del 5 novembre) ecco un’esperienza realizzata dalla Provincia di Parma e presentata nelle scorse settimane. Anche in questo caso si parte dall’esigenza di collegare le zone di montagna al resto del territorio.
“Scuola@Monchio” è il nome dell’iniziativa che consentirà di tenere lezioni in video conferenza tra le scuole medie dei paesi di Monchio e Palanzano, sull’Appennino. Gli strumenti utilizzati da Provincia e Comunità montana Parma est sono connessioni a banda larga e ponti radio, per cui sono stati stanziati complessivamente 93mila euro.
A Monchio, nel corso della presentazione del progetto, si è tenuta una vera e propria dimostrazione di cosa si può fare grazie alla videoconferenza, un “esperimento” di cui sono stati protagonisti le bambine e i bambini delle elementari del paese. I piccoli studenti si sono collegati alla sede della Provincia, partecipando a distanza all’incontro, dalla nuova aula didattica che consentirà agli alunni di seguire le lezioni tenute dai docenti della sede di Palanzano. Il progetto prevede inoltre l’utilizzo dell’aula di Monchio come polo formativo dedicato al territorio durante le ore serali.
La rete a banda larga permetterà uno scambio bidirezionale fluido di dati, video e audio. Una struttura amministrativa diffusa sul territorio farà inoltre condividere parallelamente, sempre per via telematica, dati e informazioni del Parco dei Cento Laghi, il cui personale è stato recentemente trasferito fra le sedi di Corniglio e Monchio. In questo caso la riorganizzazione dei flussi e una condivisione dei dati ridurranno al minimo i trasferimenti dei lavoratori.
- Web: Scuola Parma http://scuola.parma.it/
- (Tratto da: Sophia.it)